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Il mare e la salute

Il colore dell'acqua, il suono delle onde, i minerali sulla pelle. Cosa dicono le ricerche sul rapporto tra il mare e come stiamo.

È arrivato il caldo, l'estate e il mare. L'odore del sale, il sole che scalda, le barche a vela al largo, e non ci possiamo scordare il sapore dei moscioli, delle raguse e dei bombetti. Vivendo in una città di mare come Ancona, viene da chiedersi: cosa ci offre il mare?

Il blu e il suono delle onde

Una ricerca rileva che il colore blu dell'acqua ci fa calmare e ci fa sentire più tranquilli, mentre il suono del mare ci rilassa a livello del cervello. Il suono del mare è considerato un suono primordiale: rilassa, concilia il sonno, aiuta a pensare.

Le persone intorno all'acqua

Le persone che stanno intorno all'acqua si dichiarano più felici. Le spiegazioni possibili sono diverse: la possibilità di rilassarsi mentalmente, il fatto che il nostro corpo sia composto per il 75% di acqua, oppure il sole, che aiuta a formare più vitamina D, a sua volta legata al rilascio di serotonina.

L'acqua di mare

L'acqua del mare contiene molti minerali, che vengono assorbiti dalla pelle. Nuotare nel mare viene tradizionalmente associato a un beneficio per chi ha psoriasi ed eczema. Nel 1769 un medico britannico, Richard Russell, sosteneva che l'acqua di mare potesse curare l'itterizia e la lebbra: un'affermazione che oggi leggiamo come curiosità storica.

Per la sinusite viene consigliata l'irrigazione con una soluzione salina, per aiutare a liberare i seni paranasali; ed è quello che notiamo quando siamo al mare.

Il freddo dell'acqua

Alcune ricerche associano l'esposizione all'acqua fredda a un effetto sull'ansia, e il mare è un modo naturale per sperimentarla. Su questo serve però prudenza: l'esposizione prolungata al freddo non è adatta a tutti, e chi ha problemi cardiaci o circolatori dovrebbe parlarne con il medico prima di provarci.

Un chiarimento necessario. Quanto segue descrive l'approccio chiropratico e l'esperienza dello studio, e non sostituisce la diagnosi, la terapia o il parere del medico. Per un sintomo persistente, che peggiora o che si ripresenta, il primo passo resta la valutazione medica.

Ciro Roberto Errico, DC, ICSC

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Il primo check-up serve a capire da dove arriva il tuo disturbo, e a dirti con onestà se la chiropratica può aiutarti.