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La cuffia dei rotatori

Quattro muscoli tengono insieme la spalla. Cosa fa ciascuno, come si infiamma la cuffia e perché il compenso arriva fino al collo.

Cos'è la cuffia dei rotatori

La cuffia dei rotatori è un gruppo muscolo-tendineo della spalla composto da quattro muscoli: il sovraspinoso, l'infraspinato, il piccolo rotondo e il sottoscapolare. La cuffia dà stabilità all'articolazione scapolo-omerale, e ha inoltre la funzione di ruotare il braccio verso l'esterno e verso l'interno.

Cosa fa ciascun muscolo

  • Il sovraspinoso dà i primi 15 gradi di abduzione laterale del braccio, e lo ruota all'esterno
  • L'infraspinato ruota il braccio all'esterno e rinforza la capsula dell'articolazione scapolo-omerale
  • Il piccolo rotondo aiuta a ruotare all'esterno l'omero
  • Il sottoscapolare è uno stabilizzatore della cuffia, ed è l'unico muscolo che ruota il braccio all'interno

Poiché i muscoli che compongono la cuffia sono quattro, è importante capire ogni movimento e il compito di ciascuno, per individuare meglio la causa dell'infiammazione o del problema.

La sindrome da conflitto subacromiale

Un altro problema è la sindrome da conflitto subacromiale, o sindrome dell'impingement. Nella spalla abbiamo una borsa subacromiale piena di fluido viscoso, e tutto intorno a questa borsa passano i muscoli della cuffia. La borsa subacromiale viene schiacciata quando muoviamo la spalla, e questo crea altro fastidio, infiamma la cuffia e alimenta il problema.

Come si infiamma la cuffia

Di solito sono i movimenti quotidiani a causare il problema: prendere un oggetto da sopra un mobile, un cane che tira al guinzaglio, o anche un movimento brusco con il braccio.

Poiché intorno alla cuffia ci sono altri muscoli come il trapezio, il bicipite e i pettorali, succede che questi inizino a compensare il lavoro della cuffia. Ne derivano fastidi alla cervicale o al braccio, oppure una postura sbagliata, che si nota con una spalla più alta dell'altra.

Un chiarimento necessario. Quanto segue descrive l'approccio chiropratico e l'esperienza dello studio, e non sostituisce la diagnosi, la terapia o il parere del medico. Per un sintomo persistente, che peggiora o che si ripresenta, il primo passo resta la valutazione medica.

Come può aiutare la chiropratica

La chiropratica lavora con il sistema nervoso e con ogni nervo che innerva la cuffia dei rotatori. Il chiropratico può lavorare non solo sulla colonna cervicale e dorsale, ma guarda anche la spalla, l'articolazione scapolo-omerale e i muscoli della cuffia. Una cosa che si può fare a casa è la borsa di acqua calda, che aiuta a rilassare i muscoli.

Ciro Roberto Errico, DC, ICSC

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Il primo check-up serve a capire da dove arriva il tuo disturbo, e a dirti con onestà se la chiropratica può aiutarti.